Per lo sport nella scuola

PROGETTO SCUOLE

Ormai da anni la nostra polisportiva è ben inserita all’interno delle scuole elementari e materne, dove presentiamo con grande successo ed entusiasmo un programma di interventi che prevede la proposta da parte dei nostri istruttori e allenatori, debitamente preparati per inserirsi nei programmi scolastici, di quattro diversi giochi sport quali Minibasket, Calcio e Minitennis per le elementari mentre nella scuola materna Microbasket e Psicomotricità.

Crediamo fortemente nelle potenzialità educative che si possano trasmettere ai ragazzi attraverso i giochi sportivi di regole, così abbiamo deciso di intraprendere questo tipo di esperienza affiancati dalle insegnanti di ruolo all’interno della realtà scolastica. Insegniamo ai ragazzi il rispetto delle regole, dell’avversario, dei compagni, oggi attraverso un gioco in palestra ma ci auspichiamo anche di posizionare un mattoncino perchè questi principi riescano poi a portarseli dentro quando affrontano situazioni di quotidianità. Riusciamo anche a proporre giochi che siano di aiuto e affiancamento ai lavori che i ragazzi svolgono quotidianamente in classe, raffrontandoci con il programma scolastico proposto dalle insegnanti. Menzionato per ultimo, ma non certo di importanza, attraverso l’osservazione della motricità del bambino siamo spesso chiamati a valutare problematiche correlate al rendimento scolastico.

La Motricità è un aspetto fondamentale del bambino, così noi ci siamo messi a disposizione della scuola, attraverso i nostri interventi, per aiutare o affiancare il loro lungo cammino nella costruzione dell’individuo.

La scuola ci mette a disposizione 12 interventi per ogni singola classe con cadenza di un ora settimanale che noi suddividiamo tra le singole discipline.

Per quanto riguarda la scuola materna il nostro programma prevede la scoperta dello schema corporeo e il suo consolidamento, l’esplorazione del proprio corpo, dello spazio, e del proprio corpo nello spazio anche in relazione a gli atri. Iniziamo un primo approccio con le capacità motorie in maniera molto graduale vista la piccola età e la minima capacità di attenzione che possiamo richiedere. Trattiamo anche l’aspetto sociale di cosa è un gruppo, cosa è una classe, cosa è la scuola. Iniziamo anche ad introdurre piccole e chiare regole da rispettare in una comunità.

Per riuscire a tenere un pò più viva la loro attenzione utilizziamo anche le favole motorie, che raccontiamo loro e che gli facciamo esplorare liberamente.

Per le scuole elementari proponiamo un programma per il primo ciclo (1-2-3) e una per il secondo (4-5).Nel primo ciclo si propongono giochi per consolidare capacità motorie già presenti e giochi che aiutino a impararne di nuove, continuiamo a sondare il consolidamento del loro schema corporeo e come si muovono nello spazio. Cominciamo a valutare anche se ci siamo correlazioni tra aspetti motori alterati e eventuali problematiche scolastiche che siano di natura intellettiva o comportamentale. Le regole ora divengono più numerose e più rigide.

Nel secondo ciclo ci dovremo trovare davanti dei bambini con uno schema corporeo ben definito, una lateralità preponderante, e un buon utilizzo degli schemi motori di base e delle varie abilità motorie, così possiamo proporre giochi più articolati e che comprendono più abilità motorie. Le regole ora ci sono e vanno rispettate.

Nel secondo ciclo possiamo divertirci a mischiare la motoria con le varie materie che studiano, come ad esempio un gioco della bandierina con la matematica, o una lezione utilizzando termini in inglese, o ancora il ritmo e la musica presenti nelle varie discipline sportive.

Durante l’anno scolastico 2013-2014 ci è stato chiesto dalla scuola Carducci di effettuare un programma sulla continuità didattica tra elementari e materna, così siamo stati chiamati ad effettuare una lezione a cui hanno preso parte contemporaneamente l’ultimo anno della materna e la quarta elementare, in cui il messaggio da far passare era che possiamo avere bisogno reciproco di aiuto per raggiungere un obbiettivo. Così abbiamo preparato una serie di giochi dove per raggiungere l’obbiettivo c’era bisogno della collaborazione di tutti. E’ risultata un esperienza nuova anche per noi ed ha suscitato molto entusiasmo nei ragazzi e nel corpo docenti da chiederci di poterla ripetere negli anni futuri.

Crediamo molto nei valori dello sport e nell’importanza dell’educazione e mettiamo a disposizione della scuola le nostre conoscenze per riuscire insieme a collaborare con lo stesso obiettivo, la crescita del bambino di oggi che sarà poi l’uomo di domani.