Run x You

RUN X YOU è un progetto che unisce sport e solidarietà. Nasce dal semplice assunto che lo sport può assumere valori alti e di forte impatto se diviene occasione per dedicarsi agli altri.
RUN X YOU è fatta da persone di diversa età, cultura, estrazione e professione accumunate dalla volontà di fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno. Un gruppo aperto a vissuti ed esperienze diverse, a cui possono fare riferimento tutti coloro che intendono mettersi a disposizione degli altri seguendo un obiettivo concreto, individuabile di volta in volta “a progetto”.
Un gruppo aperto a tutti coloro che hanno passione per lo sport e la natura e che vogliono scoprire quanta gioia ci sia nel mettersi concretamente in gioco al servizio degli altri.

I PROGETTI RUN X YOU

Ci prefiggiamo anche nel prossimo futuro di creare, organizzare, realizzare corse e camminate (anche estreme) sia terrestri che natatorie e quant’altro possa servire ad accendere le luci dei media e sensibilizzare l’opinione pubblica su singoli progetti che il nostro staff andrà, di volta in volta ad individuare.
Tutto ciò lo faremo secondo il nostro spirito: ovvero mettere il nostro cuore al servizio di una buona causa.

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO ATTRAVERSO SPORT ECOLOGICI

Solo la forza dei muscoli e la volontà dell’uomo al servizio di nobili obiettivi. “Fatica e sorriso” è il nostro motto e nessun ausilio motoristico sarà al servizio dei nostri progetti. Questo è per noi fondamentale perché ciò permette di rispettare la natura e di porsi davanti ad essa come fruitore rispettoso del suo equilibrio.
Percorsi attentamente scelti e selezionati su “rotte” che conducono alla scoperta della natura più bella ed autentica lontana dalle strade “automobilistiche”; percorsi che permettono di respirare a pieni polmoni nel rispetto dello sport più autentico e che conducono al piacere della scoperta di territori altrimenti “invisibili” poco valorizzati; ma ricchi di cultura, storia, tradizione.

VALORIZZAZIONE DEL RAPPORTO UMANO

Il vivere lo sport in una dimensione quasi “d’altri tempi” ci permette di concederci anche il lusso di poter dedicare più tempo a noi stessi e alla scoperta del prossimo.
In questa dimensione speciale si creano gruppi in cui si sta bene insieme senza barriere di sorta e con la grande occasione di conoscersi, confrontarsi e scambiarsi idee ed emozioni.
Un piacere unico, quasi perduto, che ci permette di confrontarsi anche con persone diverse da noi che, in un mutuo scambio, ci regalano l’arricchimento della conoscenza, del rispetto e della comprensione autentica dell’altro.
Un’inversione di tendenza rispetto a quello che (di peggio) ci propone la stressante vita dei nostri tempi dove non c’è spazio né per la conoscenza né per la comprensione, né talvolta per un semplice sorriso o saluto.

PROMUOVERE ATTIVITÀ SPORTIVE PURE E PRIMORDIALI

La corsa, la cammminata e il nuoto sono discipline oggi dallo scarso appeal mediatico se soprattutto paragonate ad altre realtà ben più blasonate e remunerate.
Eppure la bellezza e la libertà di queste attività antiche quanto l’uomo, raramente si ritrovano altrove…
Con i nostri progetti intendiamo così anche strizzare l’occhio a tutti gli amanti dei boschi, delle radure, dei sentieri, delle colline, delle mulattiere, delle spiagge e del mare, siano essi atleti che semplici appassionati.
Un invito ad ascoltare e odorare la natura e a non temere le vaste distese perché queste, se rispettate, offrono molto più di un momento di relax: offrono libertà, serenità, il beneficio di un sorriso dopo l’incontro con qualche animale selvatico, il colore unico dei tramonti e molto altro ancora…
Cose queste davvero impagabili che sport più blasonati permettono al limite di subire passivamente…

SUPERAMENTO DELLE DIFFICOLTA

Intendiamo proporre la nostra testimonianza diretta di volontà per affrontare gli ostacoli piccoli e grandi che la vita ci propone. Quelli che apparentemente ci paiono insormontabili.
Vogliamo essere quasi presuntuosamente una “parabola”, uno stimolo a non demordere di fronte alle difficoltà quotidiane.
Tentare di abbattere una “barriera” da parte di un singolo uomo così piccolo e inerme di fronte alla grandezza dell’elemento che ci da la vita; vuole essere il fine per dare la forza e l’esempio a superare quelle incertezze che ci immobilizzano la vita nelle nostre paure senza farci rischiare e senza farci sperare.
La semplice e straordinaria forza dell’amore noi la chiamiamo; quella che ognuno di noi ha, pur non sapendo, dentro di se. Quella che ci fa diventare esseri più belli e completi attraverso il sacrificio.

IL NUCLEO OPERATIVO DI PROTEZIONE CIVILE

Fin dal nostro primo evento del 2011, con orgoglio, abbiamo sempre al nostro fianco per gestire la logistica, coordinare la sicurezza e documentare in video i nostri eventi il Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti.
Trattasi di un’organizzazione di volontariato di Protezione Civile unica nel genere e ad alta specializzazione, eccellenza dell’Italia, che ha permesso a tantissime persone di riacquistare la vita.
Il Nucleo, iscritto nell’elenco delle organizzazioni censite dal Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e in pochi anni è diventato un punto di riferimento per il trasporto di organi solidi (cuore, polmone, fegato, rene, etc…) midollo osseo e cellule staminali.
In 20 anni di attività hanno percorso oltre 3 milioni di chilometri su strada, 10.000 chilometri su tratte aeree, volato mediamente 1500 tratte aeree all’anno, hanno salvato oltre 8.200 vite con 70 volontari che hanno viaggiato per 5 continenti, 48 nazioni e 166 città.
Il Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti ha al suo interno anche un Centro di Documentazione che svolge lavoro di documentazione in tutti gli eventi che vedono impegnata la Protezione Civile a livello nazionale in occasione di calamità, terremoti, alluvioni, eventi ed esercitazioni. Gli operatori sono in grado, in ogni occasione, di realizzare “girato” video e scattare foto la dove neanche i tg non possono arrivare in tempistica e territorialità.

HANNO PARLATO DI RUN X YOU…

  • La Nazione (quotidiano)
  • Il Giornale (quotidiano)
  • L’Unità (quotidiano)
  • Il Tempo (quotidiano)
  • La Repubblica (quotidiano)
  • La Stampa (quotidiano)
  • Libero (quotidiano)
  • Il Tirreno (quotidiano)
  • Il Nuovo Corriere di Firenze (quotidiano)
  • Metropoli (settimanale)
  • Toscana&Chianti News (mensile)
  • Pronto Elba (mensile)
  • Giullari (mensile)
  • Il Reporter (mensile)
  • Rai nazionale e regionale
  • Mediaset
  • Sky
  • Tgt
  • Tele Elba
  • Radio Toscana
  • Radio Diffusione Firenze
  • Radio Grosseto
  • Radio Rosa
  • … e moltissimi altri media, aggregatori, social network, quotidiani, e blog on line

RUN X YOU REALIZZATE

2010
Nel giugno 2010 il nostro primo evento con la corsa non competitiva Bagno a Ripoli – Porto Azzurro svoltasi in 4 giorni , 220km. di terra e 18 km di mare, per sensibilizzare sul tema della disabilità e raccogliere fondi per la nascente residenza-vacanze per disabili “I Sassi Turchini” dell’Associazione Volontari Gruppo Elba che sta sorgendo a Porto Azzurro, Isola d’Elba.
Un evento patrocinato da comuni e province attraversate che ha avuto ampio eco mediatico ed è stato “battezzato” alla partenza dal regista-attore Leonardo Pieraccioni.
In settembre abbiamo realizzato sempre per sensibilizzare sul tema della disabilità e raccogliere fondi per la nascente residenza-vacanze per disabili “I Sassi Turchini” dell’Associazione Volontari Gruppo Elba che sta sorgendo a Porto Azzurro, Isola d’Elba la prima traversata a nuoto dell’Arcipelago toscano che Alessandro Bossini (Pegaso della Regione Toscana per meriti sportivi) ha realizzato stabilendo un guiness world record, 7 isole in 7 giorni.

2011
Nel luglio 2011 abbiamo ripetuto la corsa non competitiva Bagno a Ripoli – Porto Azzurro svoltasi in 4 giorni, 220 km. di terra e 18 km. di mare, per sensibilizzare sul tema della disabilità e per festeggiare l’inaugurazione della residenza-vacanze per disabili “I Sassi Turchini” dell’Associazione Volontari Gruppo Elba a Porto Azzurro, Isola d’Elba.
Un evento patrocinato da comuni e province attraversate che ha avuto ampio eco mediatico ed è stato “battezzato” all’arrivo dal regista-attore Leonardo Pieraccioni.

2014
In giugno il primo evento fitwalking con la camminata solidale Firenze – Montesenario di 18 km. in salita con pendenze del 14% dal titolo “Per te Leon! Solo chi sogna può volare” per sensibilizzare sulla cultura della donazione e promuovere i progetti di osteopatia pediatrica dell’Ospedale Mayer seguiti dall’associazione Il Giardino di Luca e Viola onlus.
Sempre in giugno si è svolta la corsa di 140 km. no-stop da Bagno a Ripoli a Follonica voluta per sensibilizzare sulla cultura della donazione e promuovere le attività di A.i.l.
In agosto fitwalking in solitaria Kraniska Gora – Vrisic Pass (da 800 a 1620 m.s.l.m. in 12 km) per promuovere la cultura della donazione e ricordare il centenario della Grande Guerra: 1914 – 2014 da sangue versato a sangue donato.
In ottobre abbiamo accettato di tornare a Montesenario da Firenze insieme all’Onorevole Giorgia Meloni. Lo abbiamo fatto sempre per sensibilizzare sulla tematica della donazione.
Il 19 dicembre a Firenze nel periodo in cui si pensa al DONO abbiamo realizzato in Piazza Santa Maria Novella “il Girotondo del Dono” 10 ore no stop a staffetta a cui hanno partecipato anche personalità trasversali della politica toscana quali Eugenio Giani, Cristina Scaletti, Giovanni Donzelli e Silvia Noferi, perché la cultura della solidarietà non ha fazioni!

2015
In giugno e settembre evento fitwalking con la camminata solidale Firenze – Montesenario di 18 km. in salita con pendenze del 14% dal titolo per promuovere i progetti dell’associazione Davide e Golia onlus.